Il progetto Trovatore
Con il progetto "Il TROVATORE" l'Agenzia delle Dogane mira al rilancio del sistema portuale ed aereo-portuale nazionale, con l'obiettivo di definire un modello procedurale, logistico, organizzativo e tecnologico in grado di poter essere attuato in ogni realtà nazionale con la semplice valorizzazione dei parametri individuati come leve del modello medesimo.
Per la sua complessità, il progetto prevede una fase sperimentale iniziale, che sarà condotta presso il porto di Livorno e l'interporto di Prato.
Per superare le difficoltà orografiche e strutturali dei porti italiani (limitazione delle aree disponibili per la movimentazione dei container) e per attrarre nuove correnti di traffico commerciale, infatti, i porti devono estendere virtualmente le superfici a disposizione ricorrendo ad aree esterne al perimetro portuale, chiamate "retro-porti".
Livorno è apparsa sede ideale per l'esecuzione della sperimentazione, in considerazione della tipologia di traffico portuale e della posizione all'interno della piattaforma logistica "Tirreno-Adriatico centro", nonché per l'opportunità offerta di estendere il modello sperimentale dall'interno delle aree portuali ai tragitti porto-retroporto (utilizzando nello specifico il nodo di Prato).
La prima parte della sperimentazione è finalizzata ad ottimizzare il modello attuale di processo ("MODELLO AS IS") con l'introduzione delle nuove tecnologie per definire una proposta di reingegnerizzazione ("MODELLO TO BE").
La definizione del modello attuale di processo necessita di numerose informazioni, raccolte attraverso questionari appositamente stilati e sottoposti a tutti attori coinvolti nelle attività di sperimentazione.












